Le tariffe della "quota energia" vengono diflfercntìàfe in monorarie biorarie: vediamo di che si tratta.
Net momenti di maggiore richiesta di un qualunque bene, il suo prezzo tende ad aumentare. A questa semplice regola economica non sfugge neanche l'energia elettrica, specialmente oggi che i chilowattora vengono scambiati in borsa in base alle leggi della domanda/offerta.
L'elettricità costa di più nei momenti di picco della domanda, cioè durante le ore diurne dei giorni feriali quando per soddisfare la richiesta è necessario far funzionate quasi per intero il parco elettrico e quindi anche le centrali che producono il chilowattora più cara.
L'elettricità costa di meno la notte e nei fine settimana, quando la domanda è bassa, e vengono fatte funzionare le centrali meno costose o si importa elettricità dall'estero: nucleare ma soprattutto idroelettrico.
Al fine di differenziare il costo dell'elettricità per il cliente finale e spingerlo a consumare di meno nei momenti di picco della richiesta, quando c'è i1 rìschio che il parco produttivo non riesca a soddisfare il fabbisogno nazionale, l'Autorìtà per l'energia ha introdotto una tariffa biorara che prevede due prezzi differenti: uno più alto rispetto al prezzo della tariffia monoraria per consumi dalle ore 8 alle 19 dei giorni feriali, tariffa F1 e uno piú basso per le ore notturne dei giorni feriali, nei fine settimana e nei giorni festivi (tariffa F23).
Per quel che riguarda i costi c'è la D2 per potenze fino a 3 Kw, la D3 fino a 6 Kw. La D1 invece è una tariffa che costa di meno ed è dedicata in via sperimentale a coloro che utilizzano pompe di calore, come i condizionatori d'aria, per scaldare la casa.
Per usufruire della tariffa biorana è necessario avete installato un contatore elettronico teleletto e telegestito, cioè che permetta di effettuare a distanza, senza l'intervento diretto sul posto di un tecnico, le attività di verifica dei consumi e le modifiche contrattuali (apertura, chiusura, variazione di potenza). A differenza del vecchio contatore con il classico dischetto che gira, i1 contatore telegestito ha un display, su cui sono visualizzate le informazioni sui consumi in tempo reale. Se il contatore che abbiamo a casa è elettronico ma non teleletto e telegestito, possiamo richiedere il collegamento al nostro distributor» che è tenuto a fornirlo entro tre mesi dalla richiesta.
Il prezzo aumenta al crescere dei consumi. Consumare meno significa quindi un doppio risparmio in bolletta: meno chilowattora totali e tariffe inferiori. Se proviamo a leggere con attenzione una delle nostre ultime bollette elettriche, ci accorgeremo che il prezzo dell'energia che paghiamo è suddiviso proprio ai questi quattro scaglioni
Diverse aziende del mercato libero propongono tariffe biorarie e anche i clienti del mercato tutelato le possono richiedere. Anzi; l'Autorità ha stabilito che dal primo gennaio 2010 a tutti i clienti domestici che fanno parte del servizio di maggior tutela dotati di un contatore elettronico telegestito siano applicati prezzi su base bioraria.
Ma quando conviene passare alla tariffa bioraria?
Nel caso dei consumatori del mercato tutelato, l'Autorità ha stabilito che l'equivalenza tra la tariffa monoraria e la bioraria si deve ottenere se un terzo dei consumi avviene nella fascia giornaliera (quella a prezzo elevato) e i due terzi nell'altra. La bioraria non risulta quindi conviene per chi passa molto tempo a casa, come le persone anziane.
Se si passati alla tariffa bioraria e verifichiamo, bolletta alla mano, che più di un terzo dei nostri consumi avviene nelle ore di punta, si può tornare alla tariffa normale con trenta giorni di preavviso. I risparmi che si possono ottenere con la bioraria possono anche essere cospicui (diverse decine di euro l'anno), a patto di condensare di sera e nei fine settimana le attività non continue, come l'uso della lavatrice e della lavastoviglie.
Per garantire alle famiglie la necessaria gradualità di adattamento e consentire loro di capire come trarne vantaggio, l'Autorità ha previsto un periodo di prova: nei sei mesi precedenti l' applicazione del nuovo sistema ma, i fornitori di energia elettrica dovranno comunicare la ripartizione dei consumi secondo le tariffe biorarie e secondo i raggruppamenti mensili, in modo da permettere al cliente in regime di maggior tutela di comprendere il suo profilo di consumo.
Le tariffe incentivanti del Conto Termico
Il decreto del Ministero dello Sviluppo ECONOMICO del 28 dicembre 2012 pubblicato in G.U del 2 gennaio 2013 numero 1 ha stabilito le regole del nuovo CONTO TERMICO dedicato a tutti i sistemi di risparmio energetico ad esclusione dei pannelli fotovoltaci (vige angora il quinto conto energia in attesa del sesto previsto per fine anno). Aggiornamento: i fondi si sono esauriti nell' estate 2013, attualmente ci sono solo le detrazioni fiscali e lo scambio sul posto.
Via libera quindi ad incentivi per sistemi a decorrere dal 3 gennaio 2013 con pannelli solari per la produzione di acqua calda ad uso sanitario, pompe di calore, generatori di calore a condensazione, sistemi di ombreggiamento e schermatura, sistemi di solar cooling, coibentazione termica, caldaie a biomassa, termocamini alimentati a pellet ecc.
Le formule per calcolare gli incentivi sono piuttosto criptiche e di non facile calcolo. Il decreto completo può essere consultato a questo indirizzo. Basti sapere in maniera sommaria che un sistema con pannelli solari per la produzione di acqua calda per una famiglia di 4 persone, costo di circa 2mila euro, può essere sovvenzionato con circa 1000 euro di incentivi. Lo spazio occupato dal collettore solare di siffatto impianto è di circa 4 mq.
Il Governo per l'operazione ha stanziato 700 milioni di euro per i privati e 200 milioni di euro per le amministrazioni pubbliche, terminati i quali il conto termico cesserà di essere in vigore.
In alternativa agli incentivi del conto termico si possono chiedere le detrazioni fiscali che fino al 31 dicembre 2015 saranno dell 50%, dopo tale data si abbasseranno definitivamente al 36%, salvo proroga. In pratica il 50% della spesa sostenuta può essere detratto in 10 rate per 10 anni dalla dichiarazione dei redditi, vedi questa guida.
Via libera quindi ad incentivi per sistemi a decorrere dal 3 gennaio 2013 con pannelli solari per la produzione di acqua calda ad uso sanitario, pompe di calore, generatori di calore a condensazione, sistemi di ombreggiamento e schermatura, sistemi di solar cooling, coibentazione termica, caldaie a biomassa, termocamini alimentati a pellet ecc.
Le formule per calcolare gli incentivi sono piuttosto criptiche e di non facile calcolo. Il decreto completo può essere consultato a questo indirizzo. Basti sapere in maniera sommaria che un sistema con pannelli solari per la produzione di acqua calda per una famiglia di 4 persone, costo di circa 2mila euro, può essere sovvenzionato con circa 1000 euro di incentivi. Lo spazio occupato dal collettore solare di siffatto impianto è di circa 4 mq.
Il Governo per l'operazione ha stanziato 700 milioni di euro per i privati e 200 milioni di euro per le amministrazioni pubbliche, terminati i quali il conto termico cesserà di essere in vigore.
In alternativa agli incentivi del conto termico si possono chiedere le detrazioni fiscali che fino al 31 dicembre 2015 saranno dell 50%, dopo tale data si abbasseranno definitivamente al 36%, salvo proroga. In pratica il 50% della spesa sostenuta può essere detratto in 10 rate per 10 anni dalla dichiarazione dei redditi, vedi questa guida.
Offerta Eni3 luce gas e benzina conviene
Eni3 è un'offerta proposta dall' omonimo gruppo del cane a sei zampe che offre tutto insieme la fornitura di gas, luce e uno sconto sul carburante effettuato nelle stazioni di servizio Eni. Vediamo da vicino i prezzi proposte sulle varie forniture con prezzi bloccati per 3 anni ricordando che ogni due anni va fatta l'assistenza alle caldaie per il controllo dei fumi.
Gas:Corrispettivo Gas applicato in fattura per i primi tre anni di somministrazione
0,413 €/Smc.16,67% di sconto in ciascuna fattura equivalenti a non applicare il Corrispettivo Gas per 2 mesi all'anno per 3 anni. Confronti; più bassa l'offerta di Edison che fa 0,399.
Luce:Corrispettivo Luce monorario applicato in fattura per i primi tre anni di somministrazione 0,096 €/kWh. 16,67% di sconto in ciascuna fattura equivalenti a non applicare il Corrispettivo Luce per 2 mesi all'anno per 3 anni.
Confronti:
se confrontiamo ad esempio con Acea monoraria vediamo che la proposta di Eni è più alta 9,096 contro 0,094 di Acea, più alta anche di Edison che fa 0,089.
La convenienza quindi di Eni potrebbe essere ritrovata nei 3 anni bloccati, i prezzi del gas e dell' energia elettrica negli ultimi 2 anni sono cresciuti tantissimo (vedi qui l'andamento dei prezzi sul sito dell' autorità dell' energia), e nell' offerta carburante dell' Opzione Eni3 ovvero:
"per ogni litro di carburante acquistato presso le stazioni eni o agip fino a un massimo di 500 lt/anno per 2 anni, hai 6 centesimi/euro di carburante omaggio in punti addizionali del programma you&eni (o young&eni). Ad ogni rifornimento effettuato in modalità "Servito" e/o "Fai da Te" presso le stazioni eni o agip aderenti all'iniziativa riceverai, per ogni litro (o kg di metano) acquistato, 6 cent/€ di carburante omaggio attraverso un bonus di 5 punti "you&eni" o "young&eni" in più (i 5 punti si aggiungono a quelli normalmente previsti dai programmi you&eni o young&eni) per ogni litro di carburante (o kg di metano) acquistato, fino ad un massimo di 500 litri (o kg di metano) acquistati nel corso dell'anno 2013 (pari a un massimo di 2.500 punti) e di altrettanti 500 litri (o kg di metano) acquistati nel corso dell'anno 2014 (pari a un massimo di 2.500 punti)".
Incentivi del Quinto conto Energia per il Fotovoltaico
Tutti gli impianti fotovoltaici che entrano in funzione dopo il 27 agosto 2012 godranno degli incentivi del cosiddetto "quinto conto energia". Cambiano ancora una volta le tariffe incentivanti, ovviamente al ribasso rispetto a quelle del quarto conto energia.Ma potrebbero nuovamente essere modificate, e anche in breve tempo. Tutto è legato alla quantità di richiste che perverrano. Il decreto ministeriale che disciplina la materia, in questo caso è quello del 5 luglio 2012 pubblicato in G.U n. 159 del 10 luglio 2012, parla chiaro :"il presente decreto cessa di applicarsi, in ogni caso, passati trenta giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno". Il Gse fa sapere di aver già superato i 6 miliardi di euro di incentivi erogati, quindi potrebbero essere necessari cambiamenti già ad inizio 2013.
In ogni caso i prezzi del fotovoltaico si sono abbassati. Un impianto economico, da 3kwp, da installare su edificio costa tra i 7 ed i 9 mila euro, per cui anche se gli incentivi sono più bassi l'investimento si recupera sulla stessa distanza di tempo di prima, 7-8 anni, dipende dalla zona di installazione (sud Italia più veloce il recupero rispetto al Centro-Nord).
Gli incentivi vengono erogati ancora una volta per 20 anni, ora la tariffa è divisa in due parti: omnicomprensiva e premio energia consumata in sito: con la prima c'è una remunerazione per tutta l'energia prodotta con il proprio impianto, con la seconda si ha un premio in denaro per la parte autoconsumata.
Primo semestre di applicazione a partire dal 27 agosto 2012 per impianti su edifici:
-potenza compresa tra 1 e 3 kwp: 208 euro (tariffa omnicomprensiva) per Mwh prodotto e 126 euro (premio energia consumata in sito).
-potenza compresa tra 3 e 20 kwp: 196 euro (tariffa omnicomprensiva) per Mwh prodotto e 114 euro (premio energia consumata in sito).
Secondo semestre di applicazione impianti su edifici:
-potenza compresa tra 1 e 3 kwp: 182 euro (tariffa omnicomprensiva) per Mwh prodotto e 100 euro (premio energia consumata in sito).
-potenza compresa tra 3 e 20 kwp: 171 euro (tariffa omnicomprensiva) per Mwh prodotto e 89 euro (premio energia consumata in sito).
Premi previsti per la rimozione di tetti in amianto o eternit che vanno sostituiti con pannelli fotovoltaici e incentivi maggiori per impianti integrati in maniera architettonica.
Maggiori informazioni sul quinto conto energia (decreto completo)
Aumenti della Luce da Maggio 2012, scende il gas
Continua ad aumentare il prezzo della luce elettrica in Italia. A partire dal prossimo maggio 2012 infatti l'Autorità per l'energia elettrica ha autorizzato un innalzamento delle tariffe del 4,3%. La colpa dell' aumento è per molti legata agli incentivi del conto energia dei pannelli solari in costante aumento. L'aggravio medio in bolletta per gli italiani sarà di circa 21,44 euro su base annua.
L'adeguamento conferma le stime dello scorso 30 marzo 2012, quando l'Autorità aveva approvato l'aggiornamento del secondo trimestre 2012 per le sole componenti legate alla materia prima, alle tariffe di rete e agli oneri di dispacciamento (+5,8%), annunciando che a fine aprile si sarebbe reso necessario un ulteriore incremento a copertura della componente A3 per salvaguardare i diritti acquisiti agli incentivi. «L'obiettivo di allora era di richiamare l'attenzione dei decisori pubblici sulla necessità di rivedere alcuni parametri dei meccanismi di incentivazione, in quanto alcuni indicatori della politica energetica erano quasi raggiunti. Da quel momento- ha sottolineato il Presidente dell'Autorità Guido Bortoni - il decisore pubblico ha avviato un processo per una rinnovata programmazione degli incentivi, in un percorso di coerenza generale per contemperare la sostenibilità delle bollette con i legittimi interessi dei soggetti attivi nella green economy. Per l'Autorità ciò significa una white-green economy, come abbiamo detto in una recente audizione al Senato, cioè sviluppo di tutte le fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica».
L'Autorità ha anche approvato l'aggiornamento del prezzo del Gpl distribuito attraverso reti urbane con una diminuzione del 7,9% (poco risparmio perchè il gpl per il riscaldamento d'estate si usa solo per la doccia) per il mese di maggio 2012 rispetto ad aprile.
Non ci sta l'associazione dei consumatori Codacons che a proposito dell'aumento dice per bocca del presidente Carlo Rienzi: "porterà le famiglie italiane a rimanere al buio, al fine di contenere i consumi e limitare le spese divenute oramai insostenibili". L'aumento, ha sottolineato, «determinerà un rincaro su base annua di oltre 21 euro a famiglia. Si tratta dell'ennesimo incremento per le tariffe energetiche, che si aggiunge ad una raffica di rincari e ulteriori balzelli che avranno ripercussioni estremamente negative sul fronte dei consumi. Considerato anche il prossimo aumento delle due aliquote Iva che ad ottobre passerà al 23% e al 12% - ha continuato - si prevede una reazione difensiva da parte dei consumatori, che reagiranno riducendo i consumi in tutti i settori».
Tariffe Incentivi fotovoltaico 2012-2016
Continua il boom del fotovoltaico in Italia. Le installazioni di sistemi casalinghi per la produzione di energia elettrica dal sole non conoscono crisi. Forti degli incentivi del quarto conto energia e dell' abbassamento dei prezzi dei pannelli fotovoltaici gli italiani si sono lanciati nella corsa all' acquisto. A quanto corrispondono gli incentivi? Quanto si guadagna con un sistema solare fotovoltaico? Sopo quanti anni ci si ripaga dall' investimento.
con impianto che entra in funzione entro il primo semestre 2012 (potenza compresa tra 1 e 3 kwp)
-impianto su edificio:0,274 euro per kw
-altri impianti fotovoltaici:0,24 euro per kw
con impianto che entra in funzione nel periodo compreso tra 1 luglio e 31 dicembre 2012 (potenza compresa tra 1 e 3 kwp)
-impianto su edificio:0,252 euro per kw
-altri impianti fotovoltaici:0,221 euro per kw
A partire dal secondo semestre 2013 fino a l 2016 compreso le tariffe si abbassano semestralmente.
Cerchiamo di rispondere a tutte le domande.
Gli incentivi del conto energia per gli anni 2012-2016:
il conto energia attuale è disciplinato dal d.m. del 5 maggio 2011. Il Gse, Gestore dei servizi energetici, remunera ogni kw prodotto con sistema fotovoltaico con un prezzo maggiorato rispetto a quello di mercato, secondo questa tabella:
il conto energia attuale è disciplinato dal d.m. del 5 maggio 2011. Il Gse, Gestore dei servizi energetici, remunera ogni kw prodotto con sistema fotovoltaico con un prezzo maggiorato rispetto a quello di mercato, secondo questa tabella:
con impianto che entra in funzione entro il primo semestre 2012 (potenza compresa tra 1 e 3 kwp)
-impianto su edificio:0,274 euro per kw
-altri impianti fotovoltaici:0,24 euro per kw
con impianto che entra in funzione nel periodo compreso tra 1 luglio e 31 dicembre 2012 (potenza compresa tra 1 e 3 kwp)
-impianto su edificio:0,252 euro per kw
-altri impianti fotovoltaici:0,221 euro per kw
A partire dal secondo semestre 2013 fino a l 2016 compreso le tariffe si abbassano semestralmente.
Premi agli incentivi:
La componente incentivante della tariffa è incrementata :
a) del 5% per gli impianti fotovoltaici diversi da quelli di cui all'art. 3, comma 1, lettera g), qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate alla data di entrata in vigore del presente decreto dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati come definiti dall'art. 240 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni;
b) del 5% per i piccoli impianti, realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell'ultimo censimento ISTAT effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili;
c) di 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti di cui all'art. 3, comma 1, lettera g), installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;
d) del 10% per gli impianti il cui costo di investimento di cui all'art. 3, comma 1, lettera b) per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno .
della Unione europea.
Tariffe Acea Unica luce e gas

Acea è l'azienda municipalizzata di Roma che distribuisce Luce, Gas e acqua in diverse zone d'Italia, non solo nella capitale, clicca qui per controllare la copertura del proprio comune. La sua offerta in fascia mono oraria relativa a luce + gas si chiama "Acea Unica Monoraria".
Il prezzo è bloccato per 2 anni. Per la luce è di 0,095 € per kWh mentre per il gas c'è uno sconto 4% sulla CCI, ovvero sulla commercializzazione all’ingrosso, tariffa decisa trimestralmente dall' Autorità per l'energia elettrica e gas.
Vengono regalati 200 kw di energia elettrica ogni 12 mesi a patto che:
-venga attivata anche la fornitura di gas
-se si rimane Cliente con Acea Unica;
-se i pagamenti saranno regolari.
A chi conviene: a coloro che utilizzano l'energia elettrica soprattutto i giorni feriali nell' orario compreso tra le 8 e le 19. Altri utenti che invece in casa non ci sono mai, oppure utilizzano la corrente elettrica la sera e nei weekend è consigliabile utilizzare quella Bio oraria che in Acea ha un prezzo di 0,117 euro per kwh orario 8-19 feriale (codice f1) e di 0,084 €/kWh in fascia serale e weekend F2F3.
Qui è possibile consultare in contratto completo della fornitura Luce+gas Acea Mono oraria.
Offerta Eni Link luce + gas per la casa, ecco le tariffe
Eni è una delle aziende leader in italia nella fornitura di energia. Il cane a sei zampe è uno dei simboli più riconosciuti e riconoscibili nel panorama delle grande azienda. La società propone l'offerta Link luce + gas con prezzo bloccato per 2 anni (non tutta la quota, a fine articolo ci sono le spiegazioni) ad un prezzo interessante.
Prezzo del gas: 0,345 €/Smc
Prezzo dell'elettricità: 0,0695 €/kWh
Il prezzo bloccato fa riferimento:
luce: al Corrispettivo Luce che costituisce al netto delle imposte il 55% circa della spesa complessiva annuale per l'elettricità di una famiglia tipo (abitazione di residenza con consumi annui pari a 2700 kWh e con 3 kW di potenza impegnata), in base alle condizioni economiche dell'offerta Link. Le restanti componenti non sono fisse e immutabili, ma definite e periodicamente aggiornate dall'AEEG e, al netto delle imposte, pesano per il 48% circa e sono relative a: dispacciamento, servizi di rete trasporto (inclusi gli oneri generali di sistema) e commercializzazione.
Gas: il prezzo bloccato corrisponde al Corrispettivo Gas che costituisce al netto delle imposte il 57% circa della spesa complessiva 0 annuale per il gas di una famiglia tipo (consumi annui pari a 1000 mc nell'ambito tariffario Centro-Sud Occidentale), in base alle condizioni economiche dell'offerta Link. Le restanti componenti non sono fisse e immutabili, ma definite e periodicamente aggiornate dall'AEEG e, al netto delle imposte, pesano per il 35,8% circa e sono relative a: stoccaggio, trasporto, vendita al dettaglio e distribuzione.
Si può sottoscrivere anche l'offerta biooraria, ovvero spesa diversa a seconda dell' ora di consumo.La fascia F1 comprende le ore diurne (tra le 8 e le 19) dei giorni dal lunedì al venerdì;la fascia F23 comprende tutte le altre ore: le ore serali e notturne (dalle 19 alle 8) nei giorni dal lunedì al venerdì, più tutto il giorno nei weekend e nei giorni festivi.
Per l'offerta link di eni il Corrispettivo Luce differenziato per fascia di consumo, è indicato nella seguente tabella:
PRIMO E SECONDO ANNO
0,0895 €/kWh* fascia F1
0,0595 €/kWh* fascia F23
L'opzione bioraria è attivabile solo dalle utenze dotate di contatore elettronico teleletto.
Tariffe energia E.ON GasVerde per il gas di casa
EON propone nuove offerte per la fornitura di gas per la casa. Tra queste c'è E.ON Gas Verde che si propone di piantare nuovi alberi nei comuni di Giussago (PV) e Lacchiarella (MI) per assorbire il Co2 prodotto dalla combustione di gas.
L'offerta non è disponibile per tutte le città d'Italia, clicca qui per verificare la copertura del vostro comune, ed attualmente il prezzo proposto da EON fino al 2 febbraio 2012 per la componente Materia è di 0,3740 euro/Smc che sarà bloccato per tutto l'anno, almeno nella sola Componente Materia Prima Gas. Tale componente rappresenta, al netto degli oneri fiscali, il 52% circa della spesa complessiva per una famiglia tipo con consumo 1.400 Smc/anno. Tutte le altre componenti tariffarie, gli oneri di sistema e le imposte che concorrono a definire il prezzo finale complessivo verranno applicate nella misura e con le variazioni definite dalle Autorità competenti (AEEG, Ministero delle Finanze).
Altre peculiarità dell' offerta EON Gas Verde:
- Nessun costo di attivazione dell’offerta, nessuna interruzione del servizio e nessuna modifica al contatore o all'impianto. E.ON si occupa di tutte le pratiche necessarie al cambio del fornitore.
-monitoraggio via Internet dei consumi e archivio delle bollette in formato PDF.
Pagamento tramite domiciliazione bancaria (RID)
-Possibilità di comunicare l'autolettura del contatore gas tramite Internet o numero verde gratuito dedicato.
Altra particolarità dell' offerta EON è che con questa tariffa si potranno accumulare punti per richiedere premi per l'offerta ENERGIA PREMIATA, qui c'è il catalogo dei premi.
Tariffe Incentivanti produzione elettrica da fotovoltaico
Lo scorso 5 maggio maggio 2011 con decreto ministeriale è stato approvato il cosiddetto quarto conto energia che disciplina le tariffe incentivanti di produzione elettrica da fotovoltaico. Sono stati aggiornati i valori per la remunerazione di ogni kilowatt prodotto con PV, sono esclusi i pannelli solari termici per la produzione di acqua calda. Gli incentivi si sono legggermente abbassati e diminuiranno in maniera proporzionale fino al 2016 ogni sei mesi.
Queste sono le tariffe incentivanti per impianti con potenza massima da 3kw su edifici, compresi appartamenti condominiali:
0,274 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,252 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
potenza da 3 a 20 kw:
0,247 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,227 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
potenza da 20 a 200 kw:
0,233 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,214 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa speci ca.
Queste sono le tariffe incentivanti per impianti con potenza massima da 3kw su edifici, compresi appartamenti condominiali:
0,274 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,252 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
potenza da 3 a 20 kw:
0,247 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,227 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
potenza da 20 a 200 kw:
0,233 per kw prodotto se l'impianto entra in funzione dal primo gennaio 2012 al 30 giugno 2012. 0,214 euro dal primo luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa speci ca.
Enel Tariffa energia tutto compreso Green
Anche Enel lancia una tariffa per l'energia elettrica di casa in cui sono comprensive tutte le voci della bolletta come iva, imposte, spedizione fattura ecc. Si chiama "Tutto Compreso Green" è ha 4 diverse taglie in base al consumo di energia elettica nella propria abitazione:-
Come calcolare quanto si consuma in casa? Basta dare un'occhiata alle vecchie bollette in cui è segnato il consumo a bimestre e fare una media annuale. 150 kw al mese è un consumo piuttosto basso, sicuramente pero' sufficiente per un single che magari non utilizza riscaldamenti elettrici e scaldabagni.
Enel Tutto compreso Green permette in anticipo di sapere quanto si spenderà ma attenzione a non sforare i costi per ogni kilowatt in questo caso sono per l'eccedenza:
-di 0,25 euro/kWh (taglia small)
-di 0,27 euro/kWh (taglia medium)
-di 0,29 euro/kWh (taglia large)
- di 0,30 euro/kWh (taglia extra large). I prezzi, IVA e imposte escluse, sono validi per 12 mesi e si riferiscono a forniture per usi domestici 3 kW residente. Per i non residenti o per chi è titolare di un contratto di fornitura con potenza superiore a 3 kW sarà applicato un corrispettivo di 9 euro al mese, aggiuntivo rispetto al costo del pacchetto base.
-small S: fino a 150 kWh/mese al prezzo di 22,5 euro
-medium M: fino a 225 kWh/mese al prezzo di 35 euro
-large L: fino a 300 kWh/mese al prezzo di 52,5 euro
-extra large XL:
fino a 375 kWh/mese al prezzo di 68,5 euro -large L: fino a 300 kWh/mese al prezzo di 52,5 euro
-extra large XL:
Come calcolare quanto si consuma in casa? Basta dare un'occhiata alle vecchie bollette in cui è segnato il consumo a bimestre e fare una media annuale. 150 kw al mese è un consumo piuttosto basso, sicuramente pero' sufficiente per un single che magari non utilizza riscaldamenti elettrici e scaldabagni.
Enel Tutto compreso Green permette in anticipo di sapere quanto si spenderà ma attenzione a non sforare i costi per ogni kilowatt in questo caso sono per l'eccedenza:
-di 0,25 euro/kWh (taglia small)
-di 0,27 euro/kWh (taglia medium)
-di 0,29 euro/kWh (taglia large)
- di 0,30 euro/kWh (taglia extra large). I prezzi, IVA e imposte escluse, sono validi per 12 mesi e si riferiscono a forniture per usi domestici 3 kW residente. Per i non residenti o per chi è titolare di un contratto di fornitura con potenza superiore a 3 kW sarà applicato un corrispettivo di 9 euro al mese, aggiuntivo rispetto al costo del pacchetto base.
Edison Luce Zero Canone
La tariffa di Edison denominata "luce zero canone" non ha costi "nascosti" come quelli di altre offerte e senza scaglioni o fasce di consumi, in pratica si paga solo quello che si consuma. Non ha canone, costi per invio di bolletta, ideale ad esempio per una seconda casa (si deve però essere residenti) dove si soggiorna poco. Le tariffe sono monoorarie e per ogni kwh assorbito sono diverse a seconda della potenza installata in casa:
-3 kW 0,1690 €/kWh
-1,5 kW - 4,5 kW - 6 kW 0,2290 €/kWh
- maggiore di 6 kW 0,2590 €/kWh.
A questi prezzi vanno aggiunti Iva ed imposte, per sapere l'importo esatto di queste tassazioni si può andare sul sito Edison nella parte relativa alle addizionali.
-3 kW 0,1690 €/kWh
-1,5 kW - 4,5 kW - 6 kW 0,2290 €/kWh
- maggiore di 6 kW 0,2590 €/kWh.
A questi prezzi vanno aggiunti Iva ed imposte, per sapere l'importo esatto di queste tassazioni si può andare sul sito Edison nella parte relativa alle addizionali.
Il contratto ha durata 1 anno e si rinnova tacitamente se non si disdice entro 45 giorni dalla scadenza.
Edison Luce prezzo fisso
La tariffa di Edison denominata "Luce prezzo fisso" vi permette di sapere con certezza quanto pagherete ogni messe sulla bolletta dell'energia elettrica. Il prezzo è bloccato per 2 anni e si può scegliere l'opzione bioraria oppure monoraria. La prima è da scegliere se utilizzate l'energia elettrica specialmente la sera e nei weekend, la seconda al contrario se i consumi sono concentrati durante il girono, nelle ore di punta.
La tariffa monoraria di "luce prezzo fisso" ha un costo di 0,0890 euro per kWh mentre quella bioraria ha 3 fasce:
F3 - Da lunedì a sabato dalle 23 alle 7, domenica e festivi 0,077 €/kWh
F2 - Da lunedì a venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, sabato dalle 7 alle 23 0,077 €/kWh
F1 - Da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19 0,117€/kWh
Il contratto dura 1 anno ma è tacitamente rinnovato se entro 45 giorni dalla scadenza dei primi 12 mesi non si disdice.
La tariffa monoraria di "luce prezzo fisso" ha un costo di 0,0890 euro per kWh mentre quella bioraria ha 3 fasce:
F3 - Da lunedì a sabato dalle 23 alle 7, domenica e festivi 0,077 €/kWh
F2 - Da lunedì a venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, sabato dalle 7 alle 23 0,077 €/kWh
F1 - Da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19 0,117€/kWh
Il contratto dura 1 anno ma è tacitamente rinnovato se entro 45 giorni dalla scadenza dei primi 12 mesi non si disdice.
Tariffe Edison Web Luce
Si tratta di una tariffa per l'energia elettrica proposta da Edison. Con l'opzione Web Luce i costi si differenziano a seconda dell' orario in cui stiamo consumando con il seguente schema:
-prezzi 0,0395 euro per kwh da lunedì al sabato dalle 23 alle 7, domenica e festivi.
-prezzi 0,0395 euro per kwh aa lunedì a venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, sabato dalle 7 alle 23
-prezzi 0,1155 euro per kwh da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 19.
Se il contatore non è abilitato alla lettura su fasce orarie verrà applicato il prezzo monorario di 0.0620 cent€/kWh fino a che non ci sarà l'abilitazione.
Il contratto di questo tipo di tariffa dura 12 mesi, sono esclusi da questi prezzi:
-Corrispettivo a copertura degli oneri di dispacciamento
-Perdite di energia elettrica in rete (circa 10%)
-Altri corrispettivi di vendita pari a 15,32 euro l'anno
-Iva
-4 euro a bolletta se si paga in posta, 2 euro a bolletta se si paga con altri metodi cartacei.
-prezzi 0,0395 euro per kwh da lunedì al sabato dalle 23 alle 7, domenica e festivi.
-prezzi 0,0395 euro per kwh aa lunedì a venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, sabato dalle 7 alle 23
-prezzi 0,1155 euro per kwh da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 19.
Se il contatore non è abilitato alla lettura su fasce orarie verrà applicato il prezzo monorario di 0.0620 cent€/kWh fino a che non ci sarà l'abilitazione.
Il contratto di questo tipo di tariffa dura 12 mesi, sono esclusi da questi prezzi:
-Corrispettivo a copertura degli oneri di dispacciamento
-Perdite di energia elettrica in rete (circa 10%)
-Altri corrispettivi di vendita pari a 15,32 euro l'anno
-Iva
-4 euro a bolletta se si paga in posta, 2 euro a bolletta se si paga con altri metodi cartacei.
Prezzi del gas in Italia gli incrementi più alti d'Europa
Il gas per riscaldare la casa, il metano, in Italia ha avuto l'incremento più alto di tutta l'Europa. Lo riporta l'ufficio di statistiche Europeo Eurostat. A questo indirizzo è possibile controllare l'ultimo bollettino.
Il periodo preso in esame è quello compreso tra il secondo semestre 2009 e quello del 2010. I prezzi sono schizzati in alto del 47%. A cosa sia dovuto non si sa. La crisi libica non era ancora iniziata, forse ci sono stati problemi con il gasdotto algerino, ma giustificare un rialzo così netto è difficile.
Dietro di noi le impennate maggiori ci sono state in Slovenia (+25%) e Bulgaria (+24%). Addirittura ribassi in qualche paese come Regno Unito e Slovacchia, entrambi -6% ed Irlanda, -4%.
Per quanto riguarda il costo espresso in euro per gigajoule in Italia è stato di 21,9 mentre la media nell' Eu a 27 era di 15,9 con il picco della Svezia di 30, 3 ed il minimo della Romania di 7.7.
Il periodo preso in esame è quello compreso tra il secondo semestre 2009 e quello del 2010. I prezzi sono schizzati in alto del 47%. A cosa sia dovuto non si sa. La crisi libica non era ancora iniziata, forse ci sono stati problemi con il gasdotto algerino, ma giustificare un rialzo così netto è difficile.
Dietro di noi le impennate maggiori ci sono state in Slovenia (+25%) e Bulgaria (+24%). Addirittura ribassi in qualche paese come Regno Unito e Slovacchia, entrambi -6% ed Irlanda, -4%.
Per quanto riguarda il costo espresso in euro per gigajoule in Italia è stato di 21,9 mentre la media nell' Eu a 27 era di 15,9 con il picco della Svezia di 30, 3 ed il minimo della Romania di 7.7.
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